IL DIARIO DEL RELAIS BELLARIA

I palazzi storici da visitare a Bologna e dintorni

Passeggiando per il centro di Bologna si possono ammirare palazzi nobiliari ed edifici storici di varie epoche e non è raro farsi rapire dalla curiosità. Alcuni di essi all’interno custodiscono dei veri e propri tesori: collezioni artistiche, piccoli musei, reperti rari o – più semplicemente – architetture da ammirare.

Continua a leggere per scoprire quali sontuosi palazzi storici puoi visitare durante la tua permanenza in città.

Palazzo Caprara Montpensier o Palazzo del Buon Governo

Situato in via IV Novembre, Palazzo Caprara Montpensier nasconde, dietro una facciata massiccia e monumentale, interni sontuosi che videro passare negli anni, re, imperatori e presidenti.

Tra gli illustri personaggi storici che attraversano queste stanze ci furono Ludovico Carracci e Napoleone Bonaparte, il quale decise di acquistarlo. Altri ospiti celebri del palazzo furono Gioacchino Murat, re di Napoli, e l’Imperatore d’Austria Francesco I, in visita insieme alla sua famiglia.

In seguito, quando divenne proprietà del principe Antonio d’Orleans duca di Montpensier, anche duca di Galliera, il palazzo divenne il luogo più ambito della società mondana durante la Belle Époque. Il progetto si compone di circa duecento locali, tra saloni e stanze di minori dimensioni, a cui si accede attraverso lo scalone settecentesco. L’interno è riccamente decorato. Tra le opere che si potevano ammirare c’erano, al piano nobile, quelle di Pietro Paltrinieri, noto come il Mirandolese, di Vittorio Maria Bigari e di Bernardo Minozzi. Purtroppo, molte furono distrutte durante i terribili bombardamenti della seconda guerra mondiale. A partire dall’Unità d’Italia, Palazzo Caprara è diventato la sede ufficiale della Prefettura di Bologna.

Casa Saraceni

La storica residenza della nobile famiglia Saraceni ospita oggi la sede della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna. Il palazzo venne edificato nel Cinquecento su commissione di Antonio Saraceni, un nobile bolognese, poi senatore. Ancora oggi Casa Saraceni rappresenta uno degli esempi più interessanti del Rinascimento bolognese. La facciata, impreziosita da dettagli in terracotta intorno a finestre e cornicioni, unisce la tradizione architettonica bolognese a quella fiorentina dell’epoca. Tanto era sontuosa ed elegante la residenza, che dopo la cacciata dei Bentivoglio venne scelta per ospitare due ambasciatori veneti accompagnati dal pontefice Giulio II.

Attualmente, il Palazzo è accessibile al pubblico durante le mostre d’arte e altri eventi culturali che si tengono al piano terra.

Villa Aldrovandi Mazzacorati

Questo edificio storico in stile neoclassico si trova poco fuori dal centro di Bologna. La famiglia Aldrovandi, che entrò in possesso della villa verso la fine del XVII secolo, eseguì alcuni restauri. Poi, verso la fine del XVIII secolo, quando passò in mano ai marchesi Mazzacorati, acquistò il suo aspetto attuale, in stile neoclassico, su progetto di Francesco Tadolini.

Quello che rende Villa Aldrovandi Mazzacorati così speciale è la presenza, al suo interno, di un teatro. Inaugurato nel 1763, si tratta di un raro e prezioso esempio di teatro privato situato nei sobborghi di Bologna, unico nel suo genere. Attualmente all’interno della villa si trova il Museo Storico del Soldatino “Mario Massacesi” dove sono custoditi oltre 12.000 soldatini, realizzati in diversi materiali, dall’Ottocento fino ai giorni nostri. Una delle sale del museo presenta una fedele ricostruzione di alcune battaglie del passato.

Palazzo Davia Bargellini

Questo edificio storico del Seicento si trova in strada Maggiore. Il palazzo, costruito per volere di Camillo Bergellini, nel 1920 divenne museo. Ancora oggi, le sette sale espositive mantengono in gran parte l’originale allestimento ideato per le due diverse collezioni che lo compongono: la Quadreria Davia Bargellini, con opere del Trecento bolognese, e la collezione di arti applicate. L’obiettivo era creare un appartamento arredato nello stile del Settecento bolognese, dove si potessero ammirare non solo mobili e oggetti di pregio, ma anche rarità come un suggestivo teatrino per marionette, una deliziosa riproduzione in miniatura di un interno di una casa privata del XVIII secolo e la Berlina di Gala, una sontuosa carrozza del Settecento, con lo stemma cardinalizio di Filippo de Angelis.

 

E tu, conoscevi già questi palazzi? Non perderteli durante il tuo prossimo soggiorno a Bologna.

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